SHARE (Survey of Health Ageing and Retirement in Europe) – Ultracinquantenni in Europa è uno studio longitudinale attraverso il quale si analizzano
gli aspetti sociali ed economici, nonché quelli riguardanti la salute, delle popolazioni europee durante le fasi dell'invecchiamento demografico.
La proporzione di anziani nella popolazione è più alta in Europa che in qualsiasi altro continente e il fenomeno dell’invecchiamento della popolazione
continuerà per tutto il secolo. SHARE è il primo studio che analizza i diversi modi in cui vivono le persone di 50 anni e più in numerosi Stati Europei
(11 nel 2004, 14 nel 2006), dalla Scandinavia al Mediterraneo, più Israele a partire dal 2005. Questo studio tratta argomenti quali la famiglia e le
relazioni sociali, il lavoro, la pensione, la sicurezza finanziaria, la salute fisica e mentale, le capacità cognitive. I risultati forniscono
preziose informazioni sulle condizioni di vita degli europei ultracinquantenni e utili suggerimenti per interventi futuri da parte dei singoli Stati.
La prima fase dell’indagine, nella quale sono state intervistate più di 28.000 persone, si è svolta nel 2004; la seconda fase è stata invece realizzata tra
la fine del 2006 e l'estate del 2007.
La raccolta dei dati avviene per mezzo di interviste CAPI, più un questionario cartaceo in autocompilazione che viene consegnato al termine dell’intervista,
sulla base di un campione rappresentativo della popolazione ultracinquantenne in ciascun Paese.
Per la ricerca internazionale, l'invecchiamento della popolazione rappresenta una delle questioni fondamentali nell'ambito della collettività, rendendo
indispensabile lo studio dei rapporti che intercorrono tra salute, posizione economica, partecipazione ed assistenza sociale. È necessaria una migliore
conoscenza delle esperienze individuali relative al momento in cui le persone progettano la pensione, si ritirano dal lavoro e vivono durante la pensione.
Altrettanto importante è il fatto che nella popolazione, che si avvia verso un progressivo invecchiamento, crescono sempre di più le aspettative nei
confronti della vita.
Per i governi, i ricercatori ed i responsabili delle politiche è di fondamentale importanza evidenziare le variabili che entrano in gioco nel momento in
cui si fornisce una qualsiasi forma di assistenza medica, economica e/o sociale ad una popolazione che si avvia verso l'invecchiamento. Attraverso questo
studio, si cerca altresì di capire in che modo una migliore aspettativa di vita delle società europee sia legata ad uno stato di buona salute, a delle
condizioni economiche soddisfacenti e ad una generale buona qualità della vita.
In Europa, nonostante siano numerosi gli studi sul processo di invecchiamento, gli innumerevoli elementi necessari alla comprensione dei fattori
economici, sociali, psicologici e relativi alla salute che vi intercorrono, non sono stati ancora esaurientemente trattati da alcuna indagine
comparativa. Si auspica di colmare tale vuoto attraverso SHARE, un’indagine che intende essere complementare a studi simili attualmente in corso in
Gran Bretagna (ELSA - English Longitudinal Study of Ageing) e negli Stati Uniti
(HRS - Health and Retirement Study). Inoltre, rispetto alle indagini HRS ed ELSA, SHARE
ha il vantaggio di coprire differenze in politiche di welfare, culture e storie fra numerosi Paesi Europei: è proprio questa caratteristica a fare di
SHARE una base dati unica ed innovativa.
Grazie alla portata internazionale di questi studi e ricerche ed attraverso analisi incrociate e comparative, si potranno esaminare i molteplici aspetti
ed i vari contesti delle diverse politiche nazionali.
Nel 2004 la raccolta dei dati SHARE fu finanziata principalmente dalla Commissione Europea attraverso il quinto programma quadro (progetto
QLK6-CT-2001-00360 all'interno del programma tematico "Qualità della vita"). A conferma dell'interesse rivolto a SHARE a livello internazionale,
finanziamenti addizionali sono arrivati da un prestigioso istituto americano, il NIA - National
Institute on Aging (U01 AG09740-13S2, P01 AG005842, P01 AG08291, P30 AG12815, Y1-AG-4553-01 e OGHA 04-064). Alcune forme di finanziamento nazionale
sono state ottenute in Austria, Belgio, Svizzera ed Israele.
La rilevazione 2006/2007 di SHARE è stata nuovamente finanziata dalla Commissione Europea attraverso il sesto programma quadro (progetti SHARE-I3,
RII3-CT-2006-026193; progetto COMPARE, 028857; progetto SHARELIFE, 028812-2) e dal NIA.
Il Prof. Axel Böersch-Supan, direttore del MEA - Mannheim Research Institute for the Economics
of Ageing di Mannheim in Germania, è il coordinatore di SHARE. Il gruppo di ricerca è inoltre costituito da oltre 130 ricercatori in epidemiologia,
economia, psicologia, sociologia e statistica provenienti da tutti i Paesi coinvolti in SHARE, ma non solo.
In ogni Stato l'indagine viene organizzata e monitorata da un team nazionale. Per
l'Italia il responsabile è il Prof. Guglielmo Weber, del
Dipartimento di Scienze Economiche dell'Università di Padova; in Italia tuttavia, sono coinvolte
altre prestigiose Università e Centri, quali le Università degli Studi di Venezia, Salerno, Roma-Tor Vergata, Torino, il CSEF - Centro Interuniversitario
di Studi in Economia e Finanza, il CNR - Consiglio Nazionale delle Ricerche (Sezione Invecchiamento di Padova) e l'Ente per gli studi monetari, bancari e
finanziari "Luigi Einaudi".
All'interno del progetto SHARE sono co-responsabile dell'indagine per l'Italia. In particolare:
Per una descrizione più approfondita dei contenuti, del materiale e delle pubblicazioni inerenti SHARE, i progetti ad essa
collegati (AMANDA - Advanced Multidisciplinary Analysis of New Data on Ageing e COMPARE - Toolbox for
Improving the Comparability of Cross-National Survey Data with Applications to SHARE) e le altre indagini
sull'invecchiamento in Gran Bretagan e Stati Uniti, si consiglia di visitare: